G.E.N.E.R.A UMBRIA
Procreazione Medicalmente Assistita

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ICSI – Iniezione Introcitoplasmatica dello Spermatozoo

ICSI – Iniezione Introcitoplasmatica dello Spermatozoo (2)

L’ICSI è una tecnica di micromanipolazione introdotta nella pratica clinica per risolvere casi di infertilità dovuti soprattutto a un fattore maschile di grado severo, ma che trova indicazione anche in caso di precedenti fallimenti con tecnica FIVET ed in caso di limitazioni nel numero di uova disponibili per l’inseminazione. Non esistono sostanziali differenze nella preparazione di un ciclo di ICSI rispetto alla tradizionale FIVET, tranne per ciò che riguarda le procedure di laboratorio. Questa tecnica consiste infatti nel rimuovere meccanicamente tutte le barriere ovocitarie, costituite dalle cellule del cumulo e della corona radiata, ed ad introdurre un singolo spermatozoo selezionato direttamente all’interno del citoplasma ovocitario. Per questa procedura è necessario uno strumento di laboratorio che prende il nome di micromanipolatore. Nel nostro centro sono presenti micromanipolatori di ultimissima generazione provvisti di Laser, altissima definizione. La ICSI offre l’enorme vantaggio di poter osservare e selezionare i gameti (ovociti e spermatozoi) prima del loro utilizzo./p>


Valutazione dell’ovocita:

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L’ovocita viene valutato secondo due criteri: maturità nucleare ed aspetto morfologico.

L’ovocita viene considerato maturo (da un punto di vista nucleare), e quindi utilizzabile per una inseminazione in vitro, se ha raggiunto lo stadio di metafase II. In questo stadio nell’ovocita è presente il fuso meiotico (struttura birinfrangente costituita da microtubuli che mantengono allineati i cromosomi ovocitari sul piano metafasico).
Il citoplasma ovocitario, da un punto di vista morfologico, può presentare diversi tipi di polimorfismi: granulosità, presenze di organelli o vescicole, accumulo di cisterne del reticolo citoplasmatico liscio, presenze di aree del citoplasma con assenza di organelli e/o vacuoli. Il nostro gruppo ha dimostrato una correlazione tra alcune di queste caratteristiche e la capacità di sviluppo degli ovociti (Rienzi et al., 2008). Nel nostro centro vengono quindi selezionati gli ovociti non solo in base alla loro maturità ma anche in base alla loro qualità. In alcuni casi in presenza di ovociti con particolari caratteristiche morfologiche viene effettuata la Laser-ICSI. Questa tecnica permette di assottigliare mediante un laser una piccola parte dell’involucro esterno dell’ovocita (zona pellucida) per ridurre la pressione esercitata durante l’iniezione. In questo modo si riduce lo stress meccanico dovuto alla tecnica di iniezione che può danneggiare gli ovociti più fragili compromettendone la sopravvivenza.

Valutazione dello spermatozoo:

Gli spermatozoi sono normalmente osservati e selezionati ad un ingrandimento di 400 volte.

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Uno spermatozoo anormale può presentare le anomalie qui di seguito riportate a carico della testa, del collo o della coda o anche in combinazione tra loro.
Anomalie della testa: può essere presente un acrosoma troppo grande (>70%), troppo piccolo (<40%) o vacuolizzato. Inoltre la testa stessa può essere più grande e di forma tondeggiante, più o meno allungata, piegata fino a formare un angolo acuto con il collo o doppia. Anomalie del collo: può essere molto ispessito e imbutiforme, può apparire staccato dalla testa o inserito lateralmente, può avere un aspetto dilatato se vi è rimasto ancora attaccato il residuo citoplasmatico che viene normalmente espulso durante il processo di maturazione dello spermatozoo.
Anomalie della coda: può essere doppia, più o meno arrotolata, spezzata in uno o più punti, corta o tronca.